PHENOMENA

marzo 2017

MARTIN EDER

PHENOMENA

ProjectB è felice di presentare la prima mostra in Italia dell’artista Martin Eder. In mostra otto dipinti di varie dimensioni, opere a olio che mettono in evidenza la mano del grande pittore tedesco, abituato a esprimersi in maniera eclettica attraverso olii, acquerelli e performance musicali. 

Phenomena – il cui titolo deriva dall’omonimo film di Dario Argento che ha influenzato l’artista per l’uso dei colori – raccoglie una selezione di nuove opere provocatorie, dipinte con una tavolozza che muove con disinvoltura “dai toni pallidi della carne, ai rossi vellutati e blu Lapislazzuli, sinonimo della pittura Rinascimento Nord Europeo”, come sottolinea la curatrice inglese Jane Neal nel testo che accompagna la mostra. Opere che si concentrano sul tema della vanitas e del memento mori – dove “un serpente fa il suo letto tra le fioriture spumeggianti di un fiore… Angeli e fanciulle guerriere sono catturati non in volo o in lotta, ma a riposo…” (Jane Neal) – espressione stilistica di una ritrovata sintonia con il Barocco e il Romanticismo emersa durante un recente viaggio dell’artista in Messico.

Popolati da giovani donne e soffici animali, i dipinti semi-surreali di Martin Eder trasudano una perversione coinvolgente. Le sue donne sono dipinte con stili che richiamano variamente Botticelli, Cranach, Renoir e Manet: individui liberi da ogni sovrastruttura e costrizione – spogliati piuttosto che nudi – svelano quel fragile equilibrio tra fantasia e realtà dove risiede il difficile rapporto con il nostro corpo, uno dei luoghi di ricerca prediletti dall’artista. Nei suoi dipinti Eder indaga il femminismo attraverso muse in armatura che rimandano al romanticismo tedesco, o il difficile rapporto dei giovani con il corpo, reso oggi ancora più complesso dal facile accesso della generazione di internet alle immagini pornografiche. Immagini solo superficialmente attraenti, che sfidano, sfiorando il kitsch, il sistema formale delle Belle Arti, rivolgendo piuttosto uno sguardo più ampio verso il gusto della gente. “L'attenzione di Eder non è sulla pittura come tale o sulle sue tradizioni formali, ma piuttosto sulla pittura come tecnica e linguaggio di facile comprensione che, come una sorta di cappello magico, gli permette di entrare ed esplorare il regno del gusto e distinzione.” (Jane Neal)

Phenomena è parte di una trilogia di progetti che indagano il mondo extra sensoriale a cui l’artista si è dedicato recentemente attraverso lo studio dell’ipnosi: oltre alla mostra in galleria, Martin Eder ha in preparazione PY5IGKC esposizione al Mudam – Museo d’Arte Contemporanea di Lussemburgo, e la performance Mental Physics & Rays of Lucifer al teatro Volksbühne di Berlino.