PROJECTB10

In occasione dei dieci anni dell’apertura della galleria, ProjectB è felice di presentare una mostra collettiva che raccoglie dodici artisti significativi della sua storia, presentati attraverso la loro produzione attuale.

IVAN DE MENIS

AWARE, Interview by Ilaria Bochicchio

La galleria Project B, nata a Milano nel 2005, dall’idea di Emanuele Bonomi porta in Italia gli interpreti della Young British Art. L’obiettivo è far conoscere artisti di altre aree geografiche poco conosciuti a livello internazionale. ProjectB organizza ogni anno un osservatorio sulle nuove generazioni curato da Carlotta Loverini Botta, per dare spazio al lavoro dei giovani artisti e curatori europei.

HUGO WILSON

Sydney Townsend Questions

Short and fun quick fire of questions and answers between Sydney Townsend and Hugo Wilson

miart

ProjectB parteciperà a miart con una selezione di opere di Martin Eder, Ivan De Menis, Keith Tyson e Caroline Walker.

Passate a trovarci allo stand D01

TOM ANHOLT

Conversazione tra artista, gallerista e curatore

Ancient Games, l’antico gioco del “fare pittura”: dodici olii in mostra a Milano, alla galleria ProjectB, raccontano come riversare in un gesto una storia, la personalità dell’artista e la libertà d’immaginazione di chi gode e osserva quel gesto. 

Due mani appaiono sullo sfondo di una foresta verde, colore e pennellate dipingono l’attimo tra il sonno e la veglia mentre profili di figure famigliari si muovono su un orizzonte distante, il luogo dove nasce il regno di Tom Anholt. 

Forest Games è la prima grande tela che si incontra entrando in galleria e che l’artista mette al cuore della mostra, ma subito, attraverso il lungo cono ottico di prospettive che caratterizzano lo spazio, appaiono una sequenza di universi paralleli, opere dense di riferimenti e stratificazioni, mai uguali fra loro.

ANNIE MORRIS

Intervista su Ascension

Annie Morris impila segni in una sorta di scrittura automatica, fino a che l’opera non diventa astratta e tiene vivo il colore nella sua forma più grezza, compattando il pigmento da cui nascono le “Stacks of joy” (letteralmente metafore di pura gioia): sculture plasmate con gesso e sabbia densamente colorate, o fuse in bronzo. Un banchetto per gli occhi in mostra alla galleria ProjectB a Milano per la prima personale dell’artista inglese in Italia.

TINDAR

SHOW AND TRACES

Ad aprile ProjectB presenterà la prima personale del giovane artista italiano Tindar.

Le Radici partono da una riflessione dell’artista sulla cultura, sulla nostra identità di esseri viventi, di uomini, di occidentali. Per esprimere al meglio questo concetto Tindar utilizza le radici degli alberi come simbolo, disegnandole su pagine di antichi testi alla base della nostra civiltà, come gli scritti religiosi o la Divina Commedia. Altrettanto importante per questa serie di lavori è la relazione tra natura e verità. “Sostanza concreta, silenziosa e potente: questo è l’insegnamento che la natura mi dà e dinnanzi al quale m’inchino.”

TINDAR

Intervista

Carlotta Loverini Botta intervista il giovane artista italiano Tindar sul suo lavoro e sulla sua nuova serie The Trace Project, che verrà presentata al Premio Cairo dal 10 al 13 novembre a Palazzo Reale a Milano.